La visione strategica non manca: c’è, e come! Collegati alla legge finanziaria saranno il federalismo fiscale e la riforma delle autonomie (il Codice delle autonomie), che necessariamente devono essere varati insieme. Certo, sarà complicato e difficile, proprio perché si tratta di una riforma vera, ma la nostra ambizione è quella di realizzarla nei tempi stabiliti e, a partire da settembre, quello sarà per il Governo il centro del confronto.
Bari è città metropolitana, certamente: non ci sono dubbi su questo e mi scuso se l’ho omessa dal mio elenco.

Sul federalismo fiscale, come ho detto, il confronto continua, è molto intenso e io sono ottimista che si riesca ad arrivare fino in fondo. Sono altresì ottimista sul fatto che si riesca a creare le previste città e aree metropolitane. Le Province invece, devono rimanere, ne sono assolutamente convinto, ma nelle future città metropolitane ciò non ha più senso.

Bisogna correre, fare in fretta e, soprattutto, fare bene. Ci sono vari modelli di governance delle città e delle aree metropolitane. Uno di essi è previsto dal Codice delle autonomie, ma ce ne sono altri che stiamo valutando e discutendo. Lo faremo durante il mese d’agosto, quando approfondiremo questi temi per arrivare, a settembre, a fare una proposta, che verrà naturalmente portata all’attenzione del Parlamento, previa discussione, appunto, con il mondo delle autonomie, ma sono ottimista sul rispetto dei tempi.

Da ultimo, veniamo agli Uffici territoriali del Governo. Sono assolutamente d’accordo. Io sono stato un sostenitore dell’UTG quand’ero Ministro del lavoro e sono stato l’unico ministro disponibile a far confluire nell’UTG le direzioni provinciali del lavoro.
È un progetto assolutamente coerente con la riforma federale, perché se si danno più poteri ai territori, tutte le articolazioni territoriali del Governo si devono concentrare in un unico front office. È un modello, un disegno, un progetto che ideò Bassanini nel ’99 e che, però, da allora – sono trascorsi quasi dieci anni – è rimasto sulla carta.

