Skip to main content

Una delle parti più importanti di questi provvedimenti che abbiamo ripreso è l’operazione di coinvolgere il mondo delle autonomie sul tema della sicurezza, del controllo del territorio.

Abbiamo dato una grande importanza al ruolo dei sindaci delle comunità locali e, nello specifico, abbiamo modificato nel decreto-legge l’articolo 54 del Testo unico degli enti locali, che consente al sindaco, in particolari momenti, in presenza di gravi pericoli per l’incolumità pubblica, di emanare ordinanze contingibili e urgenti, come rappresentante del Governo.

Ebbene, abbiamo esteso questa possibilità introducendo il concetto di sicurezza urbana: quindi il sindaco può intervenire come descritto in caso di pericoli non solo per l’incolumità pubblica, ma anche per la sicurezza urbana che riguarda l’ordinato svolgersi delle attività all’interno della città o della comunità che il sindaco governa.

Inoltre, introducendo la parola “anche” tra “provvedimenti” e “contingibili e urgenti”, consentiamo al sindaco di emanare ordinanze che possono “anche” non esserlo.

Questo significa che il potere del sindaco può esplicarsi oltre il grave pericolo che prima era richiesto.

In altre parole, consentiamo al sindaco di intervenire, regolando con provvedimenti l’ordinato svolgersi delle attività nel comune che governa, in particolare nel settore della sicurezza urbana.

Penso che questa sia una svolta importante nel concetto di sicurezza, in quanto si introduce per la prima volta in modo istituzionale l’intervento del sindaco, come capo della comunità, al fianco delle forze di polizia per garantire un efficace controllo del territorio…

Questo è il pacchetto sicurezza che noi chiediamo al Parlamento di approvare rapidamente, perché crediamo che esso contenga tutte le norme utili, necessarie e urgenti, a prescindere dal fatto che siano inserite nel decreto o nel disegno di legge, per dare una risposta più efficace ai cittadini in termini di sicurezza e contrasto alla criminalità, di qualunque forma e colore essa sia.

Dalle “linee programmatiche del Ministero dell’Interno”, 25 Giugno 2008